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BARI, 10/02/2010 Alla Cortese Attenzione dell’addetta stampa Comitato FIC PUGLIA-LUCANIA Gentile e cortese sig.na Maria Teresa Lenoci, mio malgrado, sono costretto ad intervenire, pregandoLa di rendere pubblica questa mia breve nota sul sito FIC del Comitato Puglia e Basilicata, in quanto tirato in ballo dall’avv. Fabio De Cosmo, direttore sportivo del Circolo Canottieri Barion, nella lettera aperta del 08.02.2010 indirizzata, per opportuna conoscenza, a tutte le Società del Comitato.
Evito volutamente di soffermarmi sulla “forma” della stessa e sulla “filippica” inerente lo Sport ed il valori veicolati per il suo tramite, nonché sulla tempistica di questa lagnanza( leggasi le date delle interviste e quella della nota di biasimo), frutto evidente di (in)giustificata impulsività di un dirigente “tifoso”. A me preme evidenziare soltanto che tutto questo è il risultato di un non preciso rendiconto del mio pensiero, in quanto, nell’intervista incriminata, mi sono limitato a dire che l’individuazione della PRO MONOPOLI e del CUS BARI come sedi di Campionati Italiani, fosse il riconoscimento di due Società, ricche di storia e di risultati nel nostro Comitato, mettendo altresì in risalto, che tale riconoscimento vedeva tutto il movimento remiero pugliese e lucano, come logico destinatario finale. Nella versione scritta del mio pensiero, tale concetto può prestarsi ad interpretazione diversa in quanto è scritto “ omissis….PRO MONOPOLI e CUS BARI, che sono le realtà remiere pugliese più ricche di storia e di risultati nel nostro Comitato”. E’ evidente che c’è una differenza sostanziale. Quindi nessun torto alla Gloriosa Storia del BARION, da sempre(ultimamente molto meno) vicina alla società da me diretta, non fosse altro per le innumerevoli assonanze che le legano. Del resto, non vorrei attribuire alla nostra brava addetta stampa, alcunché. Sono cose che possono capitare, e lo scrivente avrebbe molte precisazioni da fare per quanto inerente la stagione agonistica 2009. Tutto può essere migliorato, però. Ad esempio, rileggere l’intervista all’intervistato prima di ufficializzarla. In questo modo si ridurrebbe il rischio d' interpretazioni arbitrarie. Per quanto attiene tutto il resto, mi limito a considerare che conosco bene la storia remiera pugliese e non solo; in particolare quella inerente le due Società “meno giovani” del Comitato, non fosse altro perché nipote di socio fondatore della PRO MONOPOLI, figlio di un grande atleta che ha gareggiato anche nelle fila del Barion ed allievo di maestri di vita e di sport come i fratelli Giannoccaro, che il giovane avvocato De Cosmo non ha conosciuto, non per colpa, ma per la sua giovane età. Beato lui. Nella mia lunga militanza( quarantaquattro anni) nel Circolo da me diretto, pro tempore, da oltre vent’anni., ho avuto modo di conoscere Grandi Dirigenti nonchè Presidenti, parte attiva del mondo remiero, pugliese e nazionale, protagonisti attivi delle vicende remiere, restii, giustamente, a farsi….rappresentare. Leggendo queste misere cose, c’è da rimpiargerLi. Tanto. Ricordo all’( ex?) amico De Cosmo, che i dirigenti passano, ma le Società rimangono. Ricordo, altresì che la PRO MONOPOLI, da più anni è la prima realtà remiera del Comitato d’appartenenza, senza per questo minimizzare i risultati conseguiti dagli altri. Basta, all’uopo scorrere le classifiche nazionali di tutte le categorie. Solo per citare l’ultimo anno e non solo il passato remoto e/o non recentissimo, la PRO MONOPOLI, tra le diverse tante altre cose(se le citassi farei il Tifoso), ha vinto il prestigioso Trofeo D’Aloia e si è classificata quinta assoluta nella speciale classifica combinata, Montù –d’Aloia, organizzando, tra l’altro, l’edizione 2009 del Campionato Italiano Coastal Rowing. Fatti non chiacchiere da comare. Infine, non voglio fare torto a nessuno, mi sia consentito ricordare che lo scrivente, non per grazia ricevuta, è stato nominato “Dirigente dell’anno”, edizione 2009. Immeritatamente per qualcuno, forse? A maiora. Sebastiano Pugliese Presidente, pro tempore, C.C. PRO MONOPOLI. Monopoli 09.02.2010
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